“Con il voto di oggi si aprono nuove prospettive per il settore agroalimentare che nel medio lungo periodo potrà disporre di sementi e di piante NGT che si affiancheranno alla genetica tradizionale per consentire ai produttori di affrontare le criticità connesse ai cambiamenti climatici e di poter disporre di nuovi mezzi di difesa per le colture, senza che ciò comporti però ulteriori restrizioni degli strumenti tradizionali. Auspichiamo ora che l’iter legislativo si concluda presto con la definitiva approvazione in plenaria da parte del Parlamento”. Così il Presidente di Fedagripesca Confcooperative Raffale Drei esprime soddisfazione per l’approvazione in larga maggioranza in Commissione Ambiente del Parlamento Ue dell’accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche (Ngt) raggiunto a dicembre in sede di trilogo.
“Pur se i risultati operativi difficilmente saranno immediati o raggiungibili a breve – prosegue Drei – si tratta di un passaggio importante che migliorerà la competitività del settore agricolo e agroalimentare europeo anche nell’ambito dell’implementazione degli scambi commerciali con il resto del mondo, dove tali pratiche sono già da tempo consentite”.
“Sarà ora fondamentale – conclude il presidente di Fedagripesca Confcooperative – vigilare su un’applicazione omogenea delle nuove disposizioni da parte di tutti gli Stati dell’Unione Europea. Auspichiamo inoltre che il nostro paese incentivi fortemente la ricerca con adeguate risorse, con uno stretto collegamento con il mondo della produzione”.